Come opinione pubblica demandiamo ai giornalisti la raccolta delle informazioni, per poi sentire questa nostra voce sorda di disagio ,o di solidarietà e sostegno, dispiegarsi.
Invece riceviamo un spettacolo, puro intrattenimento, che giustifca la costante arrabbiatura e paura. Ecco il grande complotto.
(ma in fin dei conti Ustica mi ha smentito , forse esistono anche i complotti)
Questa storia mi interessa molto, come molto mi ha interessato Cucchi.
Non per demonizzare,ma per capire:
- come è che i comportamenti come questi non siano considerati disonorevoli?
- Bisogna che chiunque, ma proprio chiunque, ammetta, in Italia, che sarebbe stato molto peggio vedere Cerciello Rega sparare mentre inseguiva.
- Bisogna che chiunque, ma proprio chiunque, ammetta, in Italia, che sarebbe stato molto peggio vedere i carabinieri sparare all'assassino del loro collega.
- Bisogna che chiunque, ma proprio chiunque, ammetta, in Italia, che sarebbe stato molto meglio vedere Cerciello Rega sparare per difendersi mentre veniva ferito dall'aggressore.Difendersi e salvarsi la vita non è leggittimo: è doveroso, quando possibile.
Ho visto un carabiniere in un filmato che veniva attaccato a pugni e calci da un migrante nero e non estraeva la pistola che aveva, è stato meraviglioso. Ma vorrei che la persona che ha perpretato questo delitto sia stata punita in modo equo.
Ho visto un giovane carabiniere impassibile di fronte agli insulti di un attivista notav, ma non ho sentito la notizia che sia stato ricevuto dal Presidente della Repubblica per ringraziarlo del suo comportamento esemplare.
Insultare un lavoratore non è , secondo me, una bazzecola: è un delitto che va punito.
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