Definire il foglietto informativo dei farmici bugiardino è un esercizio ... non so cosa dire.... di incultura ... di pretenziosità culturale... di mancanza di cultura medica... di mancanza di cultura statistica... di incoscienza delle ragioni legali che ne informano la scrittura
Uno studente di scuola superiore non è in grado di comprendere, nella sua interezza, un foglietto illustativo, ma non lo è un laureato, e nemmeno un medico. In parte perchè è un misto di tecniche che sono complementari nel foglietto, ma non curricolarmente connesse, tipo statistica e diritto civile.
La prescrizione di farmaci è complessa, molto complessa, l'interazione tra farmaci ancora più complessa e l'efficacia dimostrata, per tutti i farmaci, non altissima. Lasciamo quindi stare l'idea che comprendiamo un foglietto informativo, e che la nostra culura sia di gran lunga superiore a quella di un ragazzo di un istituto tecnico del sud. E ragazzi che girano il mondo in low-cost non solo sono più che in grado di leggere un biglietto ma anche di farlo, e spesso in inglese.
Il test Invalsi, spero, sia fatto bene e analizzato da scienzati che vi lavorano sopra con strumenti statistici adeguati, i cui risultati analitici siano discussi con serietà e siano alla base di decisioni informate
Comunque, pur essendo un vecchio informatico, capisco la connesione che dire stupidaggini come "bugiardino" crea, ci si sente parte di una comunità di eletti che capisce oltre le competenze specifiche. Il titolo di giornale che ne risulta è attraente, la percezione di successiva sul test rasicurante.
Penso che questo cultura sia l'essenza dell'antivaccinismo,
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