Thursday, December 29, 2016

Risposta burocratica di Google

Salve Roberto,
è possibile che la capacità di Google di analizzare i tuoi comportamenti in rete non sia stata in questo caso fondamentale in quanto non ha trovato risultati rilevanti; l'algoritmo che genera infatti i risultati è ben più complesso https://www.google.it/intl/it/insidesearch/howsearchworks/
In ogni caso se hai trovato risultati che non ritieni rilevanti rispetto alla query digitata puoi inviare un feedback direttamente allo staff tecnico di Google; potrai farlo tramite il form "Invia Feedback" raggiungibile seguendo il percorso descritto nella Guida https://support.google.com/websearch/answer/6223687?hl=it. (Il form non prevede una risposta diretta all'utente) 
Saluti
Fabrizio
 
 
Cosa vuol dire "è ben più complesso "

Più complesso di cosa?

Se demando a Google il compito di ricercare e Google riceve indietro tutte le mie informazioni personali e i miei comportamenti in rete e la mia posizione e quindi molti dei miei comportamenti fuori, dandomi informazioni più che accurate, perchè questa volta ha fallito?

Perchè  ho richiesto informazioni commerciali, invece che informative?

Forse perchè quelle informazioni non sono più in rete ma nei social e la capacità di Google di indicizzare i social è bassa?

Forse quest'informazione non c'è in rete?

Ma comunque perchè due marchette sulle due prime linee?

E come mai l'informazione di Vodafone non era la prima?


Vodafone rientra 7€ e la mia risposta a Google

Grazie Fabrizio per la tua risposta,
c' è solo un piccolo problema che vorrei sottoporre a Google:
siccome ho dato a Google la facoltà di analizzare il mio comportamento in rete per migliorare la risposta alle mie ricerche, io, normalmente , anche di fronte a ricerche sbagliate scorrette o con uno spelling errato, ricevo sempre alla prima o al massimo seconda riga l'informazione che cercavo.
Non devo mai ,proprio mai ,affinare la mia ricerca.
Quindi reitero la richiesta: come mai questa volta, e solo questa volta per quanto mi ricordi,la ricerca mi ha riportato solo contenuti favorevoli a Vodafone e senza contenuti informativi rilevanti?
Nemmeno la pagina di Vodafone relativa al contratto?.
Roberto

Vodafone rientra 7€ : ecco la risposta di google

Salve Roberto,
considerato anche che hai a cuore l'indicizzazione dei contenuti, è giusto farti presente intanto che il Forum nel quale ha postato il suo intervento è un Forum pubblico ed indicizzato ed ogni utente è responsabile, anche giuridicamente, dei contenuti del post e delle affermazioni in esso contenute.
Naturalmente non è possibile replicare le ricerche da te effettuate, potresti provare, qualora ci fossero contenuti web da individuare, ad utilizzare gli strumenti di ricerca Google e gli operatori per affinare la tua ricerca https://support.google.com/websearch/answer/142143?hl=it
Saluti
Fabrizio
 
 
Così Google mi dice che non è possibile replicare le mie ricerche e che dovrei affinare le mie ricerche.
 
La risposta mi sembra insincera naturalmente posso attraverso la history inviare la mia ricerca. E ho dato le autorizazioni a Google ad analizzare la mia attività on line per fini di ottimizzazione. Lo stesso faccio se vuole realmente analizzare quello che è successo

Tuesday, December 27, 2016

La risposta di Vodafone è stata: "nessuno ti ha costretto ad andare al negozio ad acquistare la promozione".

Ieri sono stato contattato dal servizio clienti di vodafone per lamia totale insoddisfazione per la promozione "rientra in vodafone 7€" che non aveva gli SMS. La risposta di Vodafone è stata: "nessuno ti ha costretto ad andare al negozio ad acquistare la promozione".
Verissimo!
Ma è la stessa risposta di tutti quelli che fanno truffe su internet.
Identica non degna di una compagnia mondiale come Vodafone.
E la sensazione di essere stato fregato aumeta come passano i giorni. E sono sicuro che se avessi acquistato tramite Amazon questo non sarebbe mai successo.
Per Google: prima di acquistare la ricarica, pur fidandomi di Vodafone, ho fatto la solita ricerca. Tutti commenti positivi in prima pagina. Nessuno che dicesse di questo problema. Possibile che nessuno in rete abbia avuto lo stesso problema?

Friday, December 23, 2016

Rientra in Vodafone scioccamente senza SMS continua

Risposta Vodafone
Ciao Roberto, a quale offerta fai riferimento? Nel messaggio indichiamo anche la data di scadenza. Se lo desideri possiamo verificare. Ti aspettiamo in privato.
Danila

Thursday, December 22, 2016

Rientra in Vodafone scioccamente senza SMS

oggi ho attivato il rientra in vodafone, dopo averne ignorato almeno altri 2, e ho scoperto di non avere SMS. 
Penso che sia ingannevole e non rispetti il cliente. 
So che è colpa mia che non ho letto e non ho cercato, e sopratutto che non ho ignorato e diffidato Vodafone dall'importunarmi, ma quando con un sms qualcuno ti viene a disturbare nel tuo privato pensi che abbia motivazioni sufficienti per non ingannarti.

Tuesday, October 25, 2016

Disavventura fiscale con il TFR

Buongiorno Signora Direttore Generale delle Finanze Fabrizia LAPECORELLA,
sono un lavoratore che nella crisi del 2009,  a  55 anni, ha perso il lavoro ed è passato da un reddito di 40 mila € nel 2008 a uno di 10 mila nel 2011.
In questo periodo ho ricevuto il TFR e un indennizzo per il quale ho pagato le imposte e ora, a 4 anni distanza, ho dovuto fare un ulteriore versamento di 1200 €.
Vorrei farle notare che:
  • ·        Tutti i lavoratori della Rockwool, la società che ci ha licenziati, nelle mie stesse condizioni hanno ricevuto la richiesta di pagamento
  • ·        Pur avendo fatto la mia dichiarazione dei redditi con assistenza fiscale e avendo richiesto di assere assistito , non ho ricevuto tale assistenza
  • ·        “ Si tratta di un atto non impugnabile….”
Chiaramente comprendo come , in una situazione economica normale, la norma favorisca il contribuente, ma nel caso di contribuenti licenziati in situazioni economiche disastrose questa tassazione,  per giunta differita e non preannunciata , diviene gravosissima.
Pertanto le chiedo:
  •  È stato segnalato all’autorità politica l’esistenza di questo problema, che ritengo piuttosto diffuso?
  • È stata proposta una modalità di tassazione che, in questi casi, sia più favorevole?
  • Il centro di assistenza fiscale avrebbe potuto fare qualcosa di diverso?
Distinti Saluti


Inviata ieri 24/10/2016 in atesa di risposta.






Friday, October 14, 2016

Premio a Dylan: premiare la forza assoluta della giovinezza da vecchio

Premio a Dylan: premiare la giovinezza quando è autodistrutta dal tempo mi sembra una cosa incolta. In questo blog c'erano, tanto tempo fa, due fotografie di Richard Avedon dal New Yorker. La forza assoluta dei suoi diciotto anni con la chitarra e i dock a New York, e un Dylan sessantenne amaro e impotente che occupava con la sua faccia la pagina, senza nulla.


Sacralizzare quello che sacro non è più, a cosa serve?

Dylan per me è giovinezza, giovinezza tale che ora è considerata adolescenza.
Premiarlo ora, che è fatiscente da anni , è sbattergli in faccia quella sua estrema giovinezza creativa e potente. La spavalderia pura non usata nelle solite guerre di giovani.

 Le sue canzoni, cantate negli anni 60 nei cortei e nelle manifestazioni sono meravigliose e potenti, e meritano il nobel.

Consacrarlo ora mi sembra inadeguato a Dylan stesso


Tuesday, October 11, 2016

Foto di zio Piero Perticarari


Non dalle foto di casa che sono disperse ma da Internet momento importante

Zio Piero è il secondo da sinistra accucciato con una posa raffaellesca, si un uomo di terra. Forse sta fumando ma io non lo ricordo fumare.



TIMÓTEO Primeiro grupo de italianos que chegou a região. Em pé: Gianturco Mário, Sfiligoi Giovanni, Engenheiro Uglo Battaglia, Manella Giovanni. Sentados: Pezzoli Giuseppe, Perticarari Piero, Gunnella Blandisio, embarcando no navio "Augustus" dia 1º de abril de 1953 no porto de Genova (Itália).
dal sito
http://euamoipatinga.com.br/fotos/janela.asp?codigo=1174

Na busca de tecnologia mais avançada, a Acesita também procurou trazer da Europa mão de obra especializada. Em 1953, a empresa encarregou o engenheiro italiano Ugo Battaglia para contratar técnicos na Alemanha. Antes de chegar ao seu destino, ele foi até a Itália, mais precisamente em Terni, cidade industrial próxima de Roma, sede de uma siderúrgica especializada em aços inoxidáveis e siliciosos, e que fora ocupada por tropas alemãs durante a guerra.

Em Terni Ugo Battaglia descobriu a existência de muitos técnicos especializados desempregados. Era o pós-guerra e a situação socioeconômica na Itália não estava fácil. O engenheiro entrou em contato com a direção da Acesita e acertou a vinda de um grupo de técnicos italianos, que partiu de Gênova no navio Augustus, rumo ao Rio de Janeiro. As primeiras sete famílias italianas chegaram ao distrito de Timóteo em abril de 1953, vindas de avião da então capital federal do Brasil. A Acesita tinha um aeroporto que ficava nas proximidades de onde é hoje a Emalto.



Fonte: Revista Caminhos Gerais

Sunday, October 9, 2016

è morto zio Piero Perticarari

Una faccia grande e una voce profonda. La più profonda che ricordi.
Anche se l' ho visto poche volte nella mia vita, ho ricordi precisi: Piediluco e la madre dal nome vero, Ermelinda.
Nessun ricordo del padre e dei fratelli, forse una sorella.
Le scale che portavano dal lago alla casa a Piediluco, ripide e corte, con un odore  di quartiere portuale.
Era un tecnico di acciaierie, ma non sono mai riuscito a parlare del suo lavoro, anche se a me le storie di fabbrica sono sempre piaciute.
Il Brasile, e poi Domodossola, e  poi la lunga vita a Modena via Divisione Acqui.
Nel mio ricordo acciaierie Orsi, ma può darsi che sia un intreccio.

La guerra in marina, come papà, ma senza racconti che mi siano rimasti. Quelli di papà più significativi erano dell' 8 settembre e le spese nei caffè di Venezia. Poi la castagnaccia.

Ma dove sono i miei racconti.

Nonna Laudice e Natale è il momento degli incontri.



Debbo trovare una foto
Non trovata mi affido al ricordo e alla foto con Loredana.
 Storica.
Gianni Del Bianco Loredana Perticarari Roberto Del Bianco circa 1962
La vergogna della maschera, la mia disperazione e fierezza infinita di Loredana.

Thursday, October 6, 2016

I cortili e il campetto

parlando con Fabio mi è venuto in mente che ho tralasciato i cortile. Invece il cortile è il luogo insieme al campetto

Quello che ho scritto e poi spedito a Fabio per il suo compleanno

penso che Fabio consideri l'introversione una malattia e un peccato . La ritrosia a parlare di me, ma anche a parlare di me e Fabio, e del suo libro, è una mancanza di riguardo e considerazione; il suo razionale è che, alla fine, io debba parlare con qualcuno, impossibile che taccia con tutti.
Invece no,io non parlo :io ascolto. Mi piace ascoltare i racconti, le storie e Fabio che racconta è meraviglioso.
Per prima cosa parla la mia lingua: quella che esce dalla mia bocca quando parlo con i miei, quella in cui riesco a esprimere tutti i miei sentimenti, quella che colora i miei ricordi più lontani, le emozioni dell'infanzia.
Secondo, le narrazioni sono quelle che avvenivano tra i balconi, agli angoli delle strade, nelle piazze,stando seduti d'estate con la seggiolina  fuori dai portoni, quando non ci si cerca, ma ci si incontra e ci si deve parlare. La funzione sociale del linguaggio, non quella cognitiva. Le maldicenze, le banalità, i pregiudizi che cementano, sono le uniche possibilità di questa fondamentale attività sociale.
E Fabio parla, e tira fuori le sue storie, con la mia lingua e l'inflessione estranea di Trestina di Antonio. Con il botto finale.
Ti ascolto Fabio e ascolto le tue storie e, come sempre ti chiedo le poesie e vorrei sentirle.

NB le emozioni dell'infanzia è  scontato e banale.
L' unica cosa che, mi sembra
, ora, non vada bene. 
Sicuramente non va bene. 
Da togliere

Tuesday, October 4, 2016

Idea for Hillary campaign: Eastwood Gran Torino Confession Scene vs Trump and taxation

Se non ricordo male nel film il secondo peccato che il protagonista confessa al prete è quello di non aver pagato le tasse su un motore per barca che aveva venduto

Mi sembra distruttivo  per Trump e la sua narrativa.


Monday, October 3, 2016

Poesie di Lorenzo Pazzaglia

Lorenzo Pazzaglia: Mai scritte poesie
Lorenzo Pazzaglia: Tantomeno su alberi.
Roberto Del Bianco: E l ontano lontano nel campo
Roberto Del Bianco: Finge un pianto
Roberto Del Bianco: Pizzicato dal vento
Serena Cerrito: Forse non la definisci poesia, Lopaz, ma ballata, o filastrocca, o altro, non so. Ma qualche cosa è!
Lorenzo Pazzaglia: Non sono poesie,  sono "filastrocche per bambini tristi"...
Lorenzo Pazzaglia: ...nel senso che se gliele leggi i bambini si intristiscono.
Lorenzo Pazzaglia: 😀
Serena Cerrito: Perfetto. Allora mandaci le filastrocche per bambini tristi! 😀
Lorenzo Pazzaglia: Mi sono perso la cartella in cui avevo raccolti i dattiloscritti😔
Serena Cerrito: Noo....😱
Serena Cerrito: Ma non le sai a memoria? Non ne puoi riscrivere almeno qualcuna?
Lorenzo Pazzaglia: Gravissima perdita per la Poesia italiana del Novecento
Serena Cerrito: Sì. Per me, e Rob, sì 😵
Serena Cerrito: E sono seria
Serena Cerrito: A me quel che hai letto è piaciuto molto. Rodari non faceva di meglio
Lorenzo Pazzaglia: A memoria ricordo solo il ciliegio e la betulla, di altre solo l'inizio o poco più.
Serena Cerrito: Non letto: recitato
Serena Cerrito: Ok, riscrivici ciliegio è betulla, allora, per favooooreee 😘😘😘
Lorenzo Pazzaglia: 😓
Lorenzo Pazzaglia: Il ciliegio non fa sacrilegio/
Lorenzo Pazzaglia: non ha erede, né fede:/
Lorenzo Pazzaglia: non crede./
Lorenzo Pazzaglia: A malapena intravede/
Lorenzo Pazzaglia: nella sera il piede/
Lorenzo Pazzaglia: di animale schiacciare/
Lorenzo Pazzaglia: i suoi frutti a coppie caduti/
Lorenzo Pazzaglia: i suoi semi sputati:/
Lorenzo Pazzaglia: ossetti di ciliegio/
Lorenzo Pazzaglia: come per sortilegio/
Lorenzo Pazzaglia: privi del privilegio/
Lorenzo Pazzaglia: di trovare una sede.
Lorenzo Pazzaglia: La betulla si trastulla/
Lorenzo Pazzaglia: (la grulla)/
Lorenzo Pazzaglia: su una storia d'amore/
Lorenzo Pazzaglia: fasulla/
Lorenzo Pazzaglia: che ancora le frulla/
Lorenzo Pazzaglia: nella chioma,  e l'annulla./
Lorenzo Pazzaglia: Neanche vede il cipresso/
Lorenzo Pazzaglia: (quel fesso)/
Lorenzo Pazzaglia: che è pazzo di lei/
Lorenzo Pazzaglia: fin da fanciulla/
Lorenzo Pazzaglia: ma non le ha mai detto nulla.
Lorenzo Pazzaglia: Poi c'erano il faggio che  è un vecchio saggio,
                   l'abete che ama la quiete,
                   il vecchio banano più sordo che nano,
                   l'ontano lontano nel campo,
                   il pioppo un po' zoppo etc.
                   ma a memoria non le ricordo.

Roberto Del Bianco: Posso pubblicarle bellissime
Lorenzo Pazzaglia: Tu puoi tutto.
Lorenzo Pazzaglia: Sulla betulla c'è una storia particolare😊
Lorenzo Pazzaglia: Alle elementari la maestra di Agnese chiese ad ogni alunno di imparare una poesia a memoria...
Lorenzo Pazzaglia: E Agnese si presentò in classe declamando "La betulla" (era stata pubblicata nell' angolo della poesia che curava Fabio per il mensile "Terni Umbria")...
Lorenzo Pazzaglia: E quando la maestra le chiese chi era il poeta...
Lorenzo Pazzaglia: Agnese rispose "zio Lorenzo".
Lorenzo Pazzaglia: 😀
Roberto Del Bianco: 😀
Serena Cerrito: Splendido! grazie!(pausa lezione)

Thursday, September 15, 2016

appunti su Appunto di Fabio Pecorelli

Mi preparo per il 28 settembre

penso che Fabio consideri l'introversione una malattia o un peccato . La ritrosia a parlare di me, ma anche a parlare di me e Fabio, e del suo libro, è una mancanza di riguardo e considerazione; il suo razionale è che, alla fine, io debba parlare con qualcuno, impossibile che taccia con tutti.
Invece no,io non parlo :io ascolto. Mi piace ascoltare i racconti, le storie e Fabio che racconta è meraviglioso.
Per prima cosa parla la mia lingua: quella che esce dalla mia bocca quando parlo con i miei, quella in cui riesco a esprimere tutti i miei sentimenti, quella che colora i miei ricordi più lontani, le emozioni dell'infanzia.

(E quando penso al cibo lo penso nel mio dialetto, il pane è il quello di Stroncone,la pasta sono le ciriole, la pizza è quella grassa del mercato.)
Secondo, le narrazioni sono quelle che avvenivano tra i balconi, agli angoli delle strade, nelle piazze,stando seduti d'estate con la seggiolina  fuori dai portoni, quando non ci si cerca ma ci si incontra e ci si deve parlare. La funzione sociale del linguaggio, non quella cognitiva. Le maldicenze, le banalità, i pregiudizi che cementano, sono le uniche possibilità di questa fondamentale attività sociale.



La cosa che ho sempre rimproverato a Fabio è che le sue poesie convergono  al finale col botto, invece che alla fantasmagoria della lingua. è una mia limitazione, penso alla poesia non come narrazione, ma come lingua, come concettualizzazione estrema della comunicazione. Dove le parole fanno un salto, non la narrazione.

si fa azzurro il sereno.
e novellando viene del suo buon tempo
Acconcata e arruzzunita.

e le parole

Faciuano
Ciummello

Banale, ma tutto quello che è locale è banale, ripetitivo, luogo comune. Cosa vogliamo fare, riproporre la parte controintuitiva della scienza nel racconto estivo sotto casa?

Avrei bisogno della penna e della carta vergatina con cui scrivevo pezzi di lettere a Serena quando era a St. Louis.

In parte scritti a macchina comunque.

Non che adesso non scriva a mano, scrivo : diari minimi e liste. Ma voglio parlare di Fabio e l'abitudine alla scrittura personale non l'ho più. Probabilmente non l'ho mai avuta. Il comportamento più efficiente sarebbe parlare con Lorenzo e affidare alla sua scrittura fluida e coltissima la traduzione dei miei sentimenti, delle mie emozioni pensando a Lorenzo e navigando

2016-09-12 11:53 GMT+02:00 Roberto Del Bianco <rodelbia@gmail.com>:
Provo a tradurre le categorie fabio, terni,amici, radici in parole.
Traduco ciò a cui penso, ciò su cui rimugino, in scrittura. So che è sbagliato, che questa traduzione verrà male

Wednesday, September 14, 2016

Faciuano

è una parola che usava mia madre , e i suoi genitori quindi debbo capire se è ternano o piuttosto tudertino.

Chiederò a Fabio

Dal fondo della mia memoria linguistica

Significato: una persona che dice di saper fare le cose e poi le sa fare solo inm maniera approssimativa.

Non ho trovato nulla in una ricerca su google. Interessante parola di famiglia Del Bianco-Cardinali?

Wednesday, August 31, 2016

Lorenzo Del Bianco

Marotta forse 1972

Ferodo e la contraffazione

 ho inviato questo secondo messaggio a Ferodo e ancora nessuna risposta
ho acquistato il 26 /08/2016 dalla ditta ACF ricambi di Iglesias via fadda i dischi e le pastiglie dei freni anteriori della mia fiat idea.

Mentre la scatola delle pastiglie aveva il sigillo previsto, la scatola dei dischi non aveva nessun sigillo. Inoltre i dischi erano su cellofan anonimo e anonima era anche la bustina dei 4
Dischi Ferodo che ho acquistato
bulloni.
Non sono riuscito a verificare sul sito  il codice che era sulla scatola delle pastiglie.

Quelli che ho acquistato sono prodotti originali Ferodo?

Grazie in anticipo

Roberto Del Bianco

a un precedente messaggio non ho avuto risposta

ora ho ricevuto questa risposta:

Il sigillo sui dischi non c’è.

Per verificare che sia autentico (come immagino), sulla circonferenza esterna dovrebbe trovare inciso la scritta FM (o Ferodo) con il codice e poi una serie di una lettera e 6 numeri (che sono il lotto di produzione. In caso di dubbi se mi manda una foto di questa incisione, le posso confermare l’originalità dei dischi.

Buona serata

Technical Support, Training and Warranties Manager - Braking  - Chassis - Wipers
Italy, Balkans, Greece, Hungary, Romania, Bulgaria
Federal-Mogul Motorparts
Federal-Mogul Italy srl

 per riassumere:
  • sul sito Ferodo c'è scritto che se un prodotto è originale deve avere il sigillo
  • quindi per i dischi non è vero
  • sul sito non c'è scritto cosa bisogna controllare per verificare l'originalità
  • dopo montato un po' difficile
Conclusione sconfortante. Viene da pensare che i dischi non siano ne prodotti ne altro da ferodo, una scatola e via.

Tuesday, July 26, 2016

GM Servizi Immobiliari di Giorgini Massimo Terni Via Benedetto Brin 13: un incubo

oggi ho ricevuto una diffida da Massimo Giorgini GM dopo che ha fatto dell'affitto della mia casa a terni un vero incubo.


Saturday, July 16, 2016

Alienazione

Ariely:
I am far from being a Marxist (despite the fact that many people think that all academics are), but I don’t think we should wholly discount Marx’s idea of alienation in terms of its role in the workplace.
 In fact, I suspect that the idea of alienation was less relevant in Marx’s time, when, even if employees tried hard, it was difficult to find meaning at work.
In today’s economy, as we move to jobs that require imagination, creativity, thinking, and round-the-clock engagement, Marx’s emphasis on alienation adds an important ingredient to the labor mix. I also suspect that Adam Smith’s emphasis on the efficiency in the division of labor was more relevant during his time, when the labor in question was based mostly on simple production, and is less relevant in today’s knowledge economy.

Saturday, June 25, 2016

Stefano Bartezzaghi la Svezia e Primo Levi

SB lega la strofa di Primo Levi "Svezia d'acciao azzurro" a improbabili metalli assananti come tecnezio, promezio e lutezio.

che non sono tutti azzurri, non tutti metalli, tutti radioattivi. Penso che sia solo l'acciaio con magnetite o la magnetite stessa che hanno questo componente azzurra. Non c'è gioco di parole è vero ma fa nulla

Thursday, June 23, 2016

Fabio Pecorelli

sto pubblicando sul blog

fabiopecorelli.blogspot.com

il nuovo libro di fabio


Tuesday, June 21, 2016

Renzi e le elezioni

A me sembra che il problema di Renzi non sia il distacco dalla realtà, piuttosto quello di essere immerso, e vicino intellettualmente e materialmente, a tutta quella realtà che è visibile. Renzi è proprio l'espressione organica di questa realtà visibile.

Invece la maggioranza dei votanti è di invisibili, che si sentono esclusi, e sono attirati dai 5 stelle, che obbiettivamente sono loro prossimi.

Forse questa situazione di risentimento impolitico rende impossibile la mediazione politica. In fin dei conti l'italicum risponde proprio all'esigenza di eliminare la mediazione, e in fin dei conti anche la politica.

Wednesday, June 8, 2016

Stefano Folli a prima pagina e i numeri

" M5S che vince a Roma o Torino al di la dei numeri ha un valore molto...." i numeri non contano ma solo le opinioni importanti sono vere.


Il rifiuto di rigorose analisi quantitative è tipico della  cultura antidemocratica delle élite (?) intellettuali(?) italiane.

In fin dei conti dire che M5S ha perso queste elezioni corrisponde alla verità numerica e politica.  Tentativo di manipolaszione o impossibilità a comprendere.

Per me si tratta del rifiuto alla verià a cui i radioaqscoltatori o i lettori dei giornali sono intitolati a .

Thursday, May 19, 2016

L'8 per mille a Papa Francesco alternativo a quello alla CEI

Non darei mai il mio 8 per mille alla CEI, ma sono desideroso di darlo a Papa Francesco.

E anche il 5 per mille e il 2 per mille
Organizziamoci

Monday, April 25, 2016

Michele Serra: il linguaggio è sempre contestuale

Veramente povera intellettualmente l'amaca del  24 Aprile.

Mi sembra chiaro che il messaggio di Davigo sia fascista : la politica è corruzione;
quello di Cantone è democratico: se c'è un corrotto c'è anche un corruttore.

Non esiste una valore della frase staccato dal contesto.


Monday, April 18, 2016

Krugman e il free trade

l'equivalenza tra import e prodotto locale,  salva l'efficienza, va bene, se non entrano in gioco le economie di scala.

 potrebbe esistere google senza essere mondiale?
o facebook?
o microsoft?

e quale potrebbe essere al massimo  l efficienza di virgilio o del suo equivalente francese.



krug non mi ha convinto: senza efficienza e quindi aumento di produttività non c'è modernità.
(E anche senza fattori di scala mondiali almeno come scopo)

Saturday, April 2, 2016

papa Francesco, il discorso all'ONU e la distrazione

Lorenzo mi  ha portato a riflettere su Papa Francesco e l'ONU, indicando come colpa la sua scarsa efficacia e il burocratismo.
La mia visione è che la burocrazia dell'ONU non sia il problema, ma lo sono gli stati nazionali e i popoli, che si rifiutano di cedere la loro presunta sovranità a organismi sovranazionali.
 Lo stesso vale per la UE. In questo sono stato confortato anche da Emma Bonino che in talk radiofonico Bianco e Nero ha portato concreti esempi di governi nazionali che impediscono l'azione della commissione europea e nello stesso tempo la incolpano di burocratismo e inefficacia.

Siccome Lorenzo citava il papa sono andato a leggere l'intervento del papa all'ONU il 25 settembre 2015, non so perchè in inglese, e ho trovato:

Strongly opposed to such statements, and in practice denying them, is the constant tendency to the proliferation of arms, especially weapons of mass distraction, such as nuclear weapons.


Presunta sovranità mi debbo spiegare:
sottoscrivendo la carta dell'onu  ogni stato che la sottoscrive cede sovranità

Wednesday, March 16, 2016

Thursday, March 10, 2016

a Prima Pagina De Bortoli e l'autopsia di Failla

Penso che chiunque sappia che la richiesta di non fare l'autopsia in Libia è un obbligo a farla.

Dalla voce di de Bortoli si sente, che come credo tutti, lo pensa anche lui, ma non lo dice (mi sembra ripeto). è un opzione politica della destra estrema, certo. Ma de Bortoli non è di destra e tantomeno estrema. Perchè la ripete senza criticarla?

Il problema, secondo me, del giornalismo è questo:
  • sembra avere la possibilità di dire tutto
  • liberamente
  • e ce l'ha
  • invece il condizionamento mediatico è totale. Per cui il giornalismo è soggetto a una censura terribile: quello dello stupido che urla invettive e fa guerre al tavolino del bar.
In fin dei conti chi compra il giornale o il telegiornale non acquista notizie e commenti ma marchette fatte al pubblico "medio" di facebook

Avevo già scritto che la mediazione  giornalistica è impossibile, chiunque abbia tempo di informarsi ha più fonti di quelle che utilizza un giornalista, però il commento penso sia possibile, la scelta delle informazioni pure. Commento e scelte professionali.

Thursday, February 25, 2016

Barbacetto a Prima Pagina

sentendo tutta Prima Pagina stamattina mi sono reso conto che nemmeno una notizia era trattata giornalisticamente. Tutto puro intrattenimento.
esempio  : Elena Cattaneo la marchetta su technopole. L'argomentazione è, del tutto fallace: non va perchè è privata e i ricercatori pubblici rimangono senza fondi.
E in più è in conflitto di interessi.

esempio: Norma Rangeri e Panebianco. Nessuno ha negato la possibilità di contestare Panebianco, ma lei non ha argomentato quale sia la ragione per interrompere la lezione.


Il mio pensiero è che technoPole non stia in piedi per difetto di imprenditorialità e che la guerra di Panebianco sia sbagliata e la contestazione necessaria.


Poi ho letto l'articolo di Elena Cattaneo: marchetta che propone la creazione di una agenzia... è questo che Barbacetto vuole? e perchè non l'ha detto. Forse non l'ha letto? puro stile social network o blogging.

Mi sembra proprio qui il cuore della discussione con Serena e Lorenzo: la cultura è portatrice di valori o di interessi speciali?