Thursday, January 30, 2014

Cacciari e il settore manifatturiero

La cosa sorprendente è che ancora si pensa a una politica industriale. Di fatto l'unica che funziona sembra essere quella della Cina che consiste nel tenere basso il tasso di cambio e tutte le conseguenze che esso comporta.
Ma la cosa  da rilevare è che un intellettuale come Cacciari ha meno strumenti di interpretazione dell'economia di un occasionale lettore del blog di Krugmann. Le sue conoscenze sono meno che specifiche. I consumi sono ormai determinanti e bisogna spostare l'attenzione intellettuale su come strutturare una società basata su di essi. Per prima cosa spostare la tassazione dai redditi ai consumi e alla proprietà.

Passato un giorno non ricordo il discorso che era molto più complesso.

Saturday, January 25, 2014

Freccero e la finanza

spesso ci sono cose che Freccero dice che sono rivelatrici e intelligenti. Ma l'armamentario culturale è veramente banale.
Grillo e la finanza e la macchina ad aria compressa, dispiace dirlo sono idiozie medievali.

Come non rendersi conto dopo un lustro di ZLB che la finanza non esiste più, che l'ultima cosa che ha fatto è una bolla immobiliare che probabilmente c'è stata anche al tempo degli antichi romani. Prestare soldi che non sarebbero mai ritornati per comprare case a prezzi irragionevoli.

La analisi di Freccero sarebbe che la finanza, ininfluente nella realtà ( forse google è nata dalla finanza, microsoft, e via cantando), sarebbe il cuore di tutto.
Penso che l'unica operazione finanziaria di successo sia il quantitative easing che tiene in piedi il mondo, ma mi sembra un grande successo dell'economia non certo della finanza.
Certo lavorare sul concetto di crescita è impegnativo dal punto di vista intellettuale, quando l'egemonia culturale è del conservatorismo in salsa ecologica, aiuole e cani&gatti. Fa sembrare che la crescita sia di destra.

Voglio fare un esempio:
chiunque abbia 1 miliardo di € da investire può creare Google?
2 miliardi di  €
10 miliardi di  €
100 miliardi di  €
1 000 miliardi di  €

la finanza non ha nessun, dico nessuno, potere. Ha i soldi che l'invecchiamento della popolazione e l'inutile rispsrmio le danno, ma che non sa cosa farci. Eccetto spegnere le luci e operazioni dello stesso tipo.



Spegnere le luci : coti del tipo spengo la luce e abbasso il riscaldamento/raffreddamento e risprmio 10€ X100000impiegatiX250 giorni zac: il mio piano finanziario è fatto. Appena più evoluto è licenziare 50000. Oltre questo la finanza non può fare nulla

Wednesday, January 15, 2014

liberismo e crisi attuale

Barbara Spinelli oggi su Rpubblica
John Maynard Keynes ne denunciò le insidie, le menzogne. Il suo saggio del 1926 sulla "Fine del laissez-faire" andrebbe riletto ogni giorno dai Politburo europei e nazionali. Il liberismo del lasciar-fare è a suo parere un idolo appannato, un mostro letargico: sopravvive grazie all'inclinazione - perversa, comoda - a semplificare le complessità, a occultare le smentite.


non capisco dove voglia andare a parare:

  • nuova iri
  • investimenti, investimenti,investimenti
  • lavoro di stato ( salario di cittadinanza)
io penso che queste ricette non funzionano quando c'è stato un totale ribaltamento dei poteri verso i consumatori.
è vero che questo potere non è neutro, e nemmeno sempre nel giusto, in fin dei conti la crisi finanziaria è stata anche il frutto di aspettative di rendimento  irrealistiche e della scarsa capacità di discernimento 
dei consumatori stessi., ma non mi sembra che si possa tornare indietro. Spostare la tassazione sui consumi, lasciando ogni forma di produzione libera può rimettere in campo tutte le forze ancora disponibili.
( e lascia tutti i diritti che si vuole in piedi,e  non si fa protezionismo)

fuzzy logic

se qualcuno crede in un generico essere  creatore ( non quindi Dio)  una versione estremamente debole di una posizione teista, penso che sia legittimo per te  dichiararti agnostica. è quello che farei anch'io. Presupposto che non ho mai incontrato una persona con una visione così debole. anzi se tu hai qualcunio alle cui  credenze ci si possa riferire in questo modo ti prego di farmelo sapere.
Se qualcuno inizia a parlare di disegno intelligente contrapposto alla teoria dell'evoluzione non sembra a me legittimo che tu ti dichiari agnostica se hai argomenti a favore della teoria dell'evoluzione che ritieni convincenti per te.
è logico che questo vale ancora di più se qualcuno ti dice che il mondo è stato creato 5000 anni fa.

penso che l'argomento di wittgenstein sia valido se sei tu che vuoi dimostrare la non esistenza di Dio ( o la sua esistenza), ma non si applica alla confutazione di argomentazione altrui che cadono proprio sotto la scure dell'argomento di wittgenstein. 

Siccome penso che tu ti dichiari agnostica di cose che per te sono non vere o confutate con argomenti storici e filologici seri, penso che tu lo faccia per stare nella tua confort zone. E continuo a pensarlo. Proprio perchè applichi una logica che è validissima in una direzione (non puoi dimostrare logicamente la non esistenza di dio o la sua esistenza) e inapplicabile nella direzione opposta (dimostrare l'inconsistenza delle teorie o delle storie che dimostrano l'esistenza di dio) 
Don Antonio penso che creda a tutto da 2 a 4 e non certo in 1.

Sunday, January 12, 2014

Fazio e le scuole antisismiche con impianto elettrico a norma e scala antincendio

solite banalità, cose inutili nel sistema edilizioitaliano che non salvano una vita ( il tetto è crollato a Cagliari non per un sisma). E fino a quando non si trova un metodo per appalti senza tangenti qualsiasi lavoro è più rischioso che non farne.

L'unica cosa che secondo me può funzionare e salvare vite è:

  • una scuola aperta dalle 8 di mattina alle 8 di sera dal lunedì al sabato, 
  • ma anche la domenica dove si raggiunga la massa critica.
  • 12 mesi su 12
  • naturalmente la parte obbligatoria è equivalente a quella attuale e esiste una modularità di accettazione
  • Di fatto un asilo per ragazzi da 3 ai 18 anni.
  • un pasto a 1€ un primo abbondante e un frutto
  • oltre alla classi anche lo studio individuale e supervisionato
  • classi autogestite per sport e musica e teatro e tv e cinema
  • il contratto di servizi prevede la non interropibilità del servizio, (come gli ospedali) in fin dei conti è un asilo

Il moltiplicatore sarebbe altissimo

Friday, January 10, 2014

Krug e ineguaglianza ancora

I think we need starting to buy a lot of services instead of the same old house and furniture. We need growth, a lot of  without stay stuck in 0 sum  reasoning, like inequality.


Just two doubts : is it possible to separate success on war on poverty from growth? 

is it possible to separate actual progressive movement from an hegemony of degrowth ideology? 

    Thursday, January 9, 2014

    La guerra alla povertà impostata su zero sum concept

    è politicamente sbagliata e falsa dal punto di vista storico.
    é anche  assolutamente non controintuiva. Come la crescita ( e l'inflazione) sono le uniche due realtà economiche che possano risolvere il debito, lo stesso vale per la lotta alla povertà.

    Non capisco come Krugman,  che vede le cose così chiaramente per il debito, sia così confuso sulla lotta alla povertà. Nello stesso tempo bisogna che sia chiaro che può avvenire solo con la creazione di una massa di lavori nei servizi ad alto contenuto intelletuale.

    Sunday, January 5, 2014

    l'istrice diventa porcospino

    per decenni hanno dedicato la vita

    ossessione è la malattia di  moby dick , ma accanto c'è il postino che suona due volte che è, appunto, ossessione.
    e lo sbandato frank chambers diventa volitivo criminale

    dai titoli e trafiletti del venerdì di repubblica n 1345 del 27 dicembre 2013

    redattori non colti ?
    Troppa velocità?
    Impossibilità di fare un giornale (se non il NYT)?

    Sì,penso da molto tempo che i giornali siano impossibili

    Thursday, January 2, 2014

    Fazio e Bastianich : banalità

    Bastianich è intelligente e colto: nelle 3 trappole di Fazio
    1. acquario
    2. quadri dell'amico del ristoratore
    3. clienti difficile
    cade solamente sulla prima. Poi si riscatta alla grande sulle altre due.
    Mi sembra chiaro che il ristorante e l'acquario sono un problema solo per chi ha una visione triste e patinata dell'esistenza. Quale senso estetico ci sia dietro è facile di capire: molta puzza sotto il naso, un po di liste preparate svogliatamente, un po' di passa parola con citazioni semi colte molta ironia. Nessuna  passione  vera.
    Specialmente alla fine, quando si parla del cliente difficile Fazio non capisce che il ristoratore che è l'unico a trattare con i clienti difficili ha un mercato assicurato:  è quello che gli dice Bastianich.

    Comunque che dio ci salvi dall'ironia e dalla leggerezza e tutto l'altro armamentario pseudo colto. e invece la cultura è fondamentale, è possibilità di  ricchezza e crescita. Ma non la puzza sotto il naso.

    Parlo per frasi fatte sono scarso!
    Frasi fatte che riconosco

    1. alla grande
    2. dio ci salvi ( non è nel glossario)
    3. armamentario ( non è nel glossario)
    4. pseudo colto ( non è nel glossario)
    5. puzza sotto il naso ( non è nel glossario)

    Renzi e la formazione

    Renzi parla di amichetti e imputa  loro il fallimento dell'attività formativa. Ma è chiaro che la formazione è  praticamente impossibile, altrimenti sarebbe stata già fatta. Altrimenti funzionerebbe l'università e la scuola. Che infatti in un qualche modo strano ancora funzionano. La contraddizione, insanabile secondo me, è che la formazione o è qualche cosa di curricolare e funziona, vedi scuola e università, o è un tentativo di arbitraggio sul futuro dell'economia ed è   i m p o s s i b i l e.
    Come fare a non capire che taglio alla burocrazia, semplificazione e formazione sono mantra senza senso politico.
    Manca un'analisi gramsciana  che dia il la a una politica fantasiosa. Per esempio: la tassazione dei soli consumi potrebbe fare questo, secondo me. Perchè d'improvviso apre tutto il range delle possibilità, soprattutto quelle coperte da importazioni. Non so se esista e/o se sia mai esistita una genialità italiana, ma questo è il modo per farla venir fuori: tutto alla pari.
    Comunque mentre sono sicuro che storicamente la tassazione ha influenzato negativamente l'economia, vedi i bizantini e la tassazione degli alberi da frutto, non mi sembra che ci sia esempio storico di tassazione che sviluppi il business.
    Naturalmente il mio approccio è quello di Padoa-Schioppa, cioè che la tassazione è bella. Detto questo, siccome penso che più bella della tassazione c'è solo la crescita, la cerco a tutti i costi, è il mio pensiero fisso o fissazione . Ma forse sono troppo vecchio per la fantasia e quindi penso a cose senili come la tassazione. Ma sono abbastanza gramsciano ed elastico mentalmente per non stare a preoccuparmi della corruzione e delle mafie.
    Speriamo che Lorenzo pensi qualcosa di grande: ha l'età e le conoscenze.