Saturday, April 17, 2010

Obama e il tea party

obama è un sogno.
Ma è un caso che sia finito a salvare banche e occuparsi di sanità e a continuare una guerra che odia?
Non ho dubbi che la crisi finanziaria sia stata combattuta nella maniera più professionale.
che la riforma sanitaria sia stata strutturata dai migliori cervelli.

Penso che non si potesse fare meglio.

il problema per me è questo: la logica è  quella della tassazione. Qualsiasi problema abbiamo mettiamo in campo le risorse comuni.
Ma la distribuzione delle risorse che non funziona . Non so se sia vero, ma io penso che le risorse pubbliche vadano alla fascia più bassa della popolazione e a una fascia media e medio alta di pubblici funzionari.
Tra questa fascia di funzionari ci sono anche attori ballerine professori universitari e sportivi.


L fascia bassa non è contento e la fascia alta un po di più, ma non per questo è disposta a sostenere il pagamento delle tasse.


vedi krugman  durante il congresso della società geografica va al  ristorante francese a Washington e incontra   e i tea party in medicare o social security.


Siamo in una grande crisi economica che credo si risolverà attorno al nodo della tassazione e dello stato sociale. Non so in quale direzione ma il nodo è lì.

Lo stato sociale è efficiente come le politiche di obama, il problema è quanto siano attrattivi e per quanto possa perdurare un'enorme dissonanza cognitiva.
PS si dirà il tea party? sembra di si ci ho azzaccato

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