Thursday, April 5, 2018

Google e Facebook: sono dei broker efficienti delle noste informazioni. Eccezionali servizi in cambio di dati che non saremmo in grado di vendere.

C'è sempre l'economist che ci vuole far pagare per le ricerche su internet, le carte geografiche,la posta, la musica o le relazioni sociali che abbiamo su internet, e nello stesso tempo vorrebbe che fossimo pagati per cedere le nostre informazioni.
Ma io sono pagato, più che pagato con i servizi che ricevo, e questi servizi sono di una qualità eccezionale rispetto a quelli che potrei acquistare.
Di fatto Google e Facebook fanno da broker delle mie informazioni in una maniera che per ciascuno di noi sarebbe impossibile fare megli.

Se dovessimo acquistare i servizi  che ci danno in cambio delle nostre informazioni avremmo dei servizi infinitamente inferiori.

Provate a pensare dieci social network a pagamento?
Perchè acquistare qualcosa che ti permetta di colegarti solo con chi paga lo stesso servizio?

Qualcuno ha provato ad usare la funzione di ricerca all'interno del sito INPS? basta questo per capire quanto valga la ricerca google per esempio.

e penso che l'autenticazione che facciamo sempre su google sia più sicura del continuo cambio di password sui siti pubblici.

Io penso che ci vogliano più servizi gratuiti e efficienti in cambio delle mie informazioni.

Tra l'altro non vedo cosa ci sia di male in una campagna politica mirata con i dati Facebook: in che modo altera la competizione elettorale?
Quello che viene veicolato è un messaggio politico.


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