Wednesday, November 22, 2017

Applicazione per diabetici

è solo un mio promemoria, scusa se sono un po' stupido.

è una app per smartphone.

L'idea ruota intorno all'annullamento dello stress per la tenuta di un diario, la conta delle calorie, il calcolo dell'insulina, la previsione della glicemia, sull'immediatezza della registrazione che come tale non è mediata

Struttura
  1.  tempo di sistema
  2. riconoscimento vocale della descrizione di tempo

L'ora è sempre quella dello smartphone:
  •  (può essere modificata nella fase di gestione dei dati, forse)
Il riconoscimento vocale (il dato):
  • pasta 100 gr,( l'applicazione cercherà calorie e carboidrati indici glicemico)
  • pasta 20 gr carbo
  • glicemia 120
  • tresiba 8
  • humalog 2 
  • litigata con mio figlio
  • pressione 120 80 
il programma di riconoscimento ripropone quello ha ricostruito (può essere settato) bisognerebbe trovare il modo se non va bene dico no e provo a riproporre.


fuori dalla parte core c'è naturalmente:
 acquisizione diretta :
  • glicemia dal sensore
  • insulina dalla pompa
  • movimento dallo smartphone aggregato 
  • pressione
  • battiti
modifica e inserimento manuale dati:
  • modifica e perfezionamento sempre possibile
  • inserimento manuale ho dubbi direi di no
visualizzazione:
  •  brutale
  • qualche minima aggregazione giorno giorni settimane
  • se fai la visualizzazione del giorno opzionalmente puoi registrare un captain log che viene trascrittto.


business model:
  • vendita accesso al cloud dove i dati sono registrati
  • tutte le persone che registrano i dati saranno messe a conoscenza delle organizzazioni a cui il dato è stato ceduto, potranno registrare 1 esclusione e 1 free access a una organizzazione di loro scelta.
  • oneroso per chi non vuole che i propri dati vengano ceduti 
  •  non mi piace oneroso ed è escluso dal modello, la funzione di pancreas artificiale si può raggiungere in realtà quando milioni di utenti registrano i dati che poi vengono analizzati
  • la costruzione di modelli personalizzati per il dosaggio dell'insulina, con suggerimenti per il controllo glicemico, è modestamente oneroso per i pazienti. Il costo è maggiore  quanto più scarsi e irregolari sono i dati
problemi:
  • anonimizzare i dati per evitare problemi a quelli che si registrano



l'applicazione che gira sul server per trasformare i dati della speach recognition in una struttura dati,


anarchica, non richiede mai che tu faccia qualcosa, ne può gestire promemoria, ma solo registra e rende disponibile i dati strutturati a applicazioni di terze parti.

Per te solo visualizzazione.

poi se vuoi metti a punto i dati per avere una migliore risposta da machine learning. Deve connettere da solo i dati di glicemia e di carbo assunti e la funzione dell'insulina assunta. Se sistema automatico registra direttamente i dati. Connette i possibili dati di attività fisica ( posizione e accelerometro dello smartphone)


Intrusivo ma la grande libertà di attivarlo o no lo può rendere accettabile.

Possibile applicazione con sensore sottocutaneo di glicemia e lettore attivato sullo smartphone. (tipo freestyle abbott)
Lo smartphone scarica i dati sul cloud accessibili dal paziente e da  caregiver scelti dal paziente.Applicazione che invia allarmi predeterminati al caregiver ( o ai caregiver). ( anche se il diabetico non ha rilevato il valore? si naturalmente sintomo di ipo grave non segnalata dal paziente)

l'applicazione ha anche accesso alla posizione dello smartphone e la invia insieme all'allarme.

Utilissimo per non annoiare e irritare e togliere fiducia al diabetico insulinodipendente prono alla ipoglicemia grave con continue richieste di:
" come va la glicemia?"

Sunday, November 19, 2017

Aiutiamoli a casa loro: tutti il mondo deve bandire i sussidi all'agricoltura

è orribile sentire "aiutiamoli a casa loro", perchè testimonia una mancanza di umanità, un desiderio di volgarità non repressa che esplode con pretese di furba comprensione del mondo.
 Non è che questa sia una analisi raffinata e colta, tanto meno ha pretesa di verità:
 è quello che provo io quando la sento questo slogan. Sono io no.

Se però rifletto, penso che l'unico vero modo per aiutarli a casa loro sia quello di permettere le esportazioni agricole da quei paesi africani da cui provengono, da tutti i paesi. (Con la tassazione dei consumi di prodotti agricoli che paga l'attività degli agricoltori di presidio del territorio).

Naturalmente il costo politico della fine dell'agricoltura sussidiata è così alto che non si farà mai, secondo me, anzi continueremo ad esportare come aiuti i nostri prodotti agricoli, deprimendo ulteriormente le prospettive delle agricolture locali. Quindi gli schiavi della pastorizia, della raccolta dei pomodori e  della arance, sono nostra figli dei contributi agricoli europei( e non solo), secondo me.

Sunday, November 12, 2017

Renzi troppo debole nelle proposte a Dimartedì

http://www.ilpost.it/davidedeluca/2017/11/08/quindi-andato-renzi-dimartedi/

 davide de luca sul post dice:
" Renzi troppo debole nelle proposte" ma questo è il vero vantaggio e la sua forza.

 Propone una narrativa che per il 90% è data dal suo posizionamento politico.

 Il resto, il progetto,la proposta, sarebbe solo ridicolo programma elettorale, che è un esercizio dato che il 95% delle decisione è contingente. 

Ma per dire questo ci vogliono solo 2 righe, il resto è spettacolo.

OK ma la democrazia come può funzionare con uno spettacolo ideologizzato e non con l'informazione?


Friday, November 10, 2017

Se è inchiodato il filtro dell'olio della Punto (seconda versione)

allora la chiave a nastro non è riuscita a sbloccare il filtro e la chiave a catena non entra.
Provato con una chiave a cinghia ma nulla.

Ricerche su internet e anche chiesto ad Antonello.

La risposta è stata: infila un cacciavite nel filtro.
Ma non mi convinceva.

Informazione trovata che per svitare il tappo e il filtro dell'olio meglio se il  motore è caldo e mi è venuta l'idea di usare la pinza giratubi.(Grande chiave da idraulica)

Tutto perfetto
Svitato che è una bellezza.
lavoro fatto e riavvitato il filtro a mano. Speriamo bene.