Wednesday, September 16, 2015

FONDO EST e CGIL continua

Michele CARPINETTI della FILCAMS CGIL scrive in risposta:


Sig. Del Bianco,

Rispondo innanzitutto al post scriptum nel quale definisce “fraudolenta” la prestazione di prevenzione odontoiatrica in virtù di una presunta mancanza di informativa rispetto tanto alla presenza di una franchigia a carico dell’assistito quanto anche alla tipologia di prestazioni erogate. Ad onor del vero la sua affermazione mi lascia perplesso ed allo stesso tempo mi fa supporre che lei non abbia preso visione del Piano Sanitario del Fondo, cosa peraltro che mi sembra confermata dal suo riferimento alla “copertura di spese per taxi ed hotel” che non risultano assolutamente presenti tra quelle erogabili dal Fondo. Penso però si possa convenire sul fatto che un’accurata lettura del Piano Sanitario costituisca un conveniente presupposto laddove si intenda fruire di una qualsivoglia prestazione, ma che divenga un irrinunciabile obbligo d’informazione laddove si intenda invece fare dei rilievi di tale natura.
Il Piano Sanitario, pubblico e facilmente scaricabile dal sito del Fondo, riporta specificatamente a pg. 30:
 6.7 PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE PARTICOLARI (Prevenzione)
In deroga a quanto previsto al paragrafo 7 “Casi di non operatività del piano” al punto 3, Fondo Est provvede al pagamento, nella misura del 50%, di una visita specialistica e di una seduta di igiene orale professionale l’anno in strutture sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo Est, indicate dalla Centrale Operativa previa prenotazione. Le prestazioni previste, nate per monitorare l’eventuale esistenza di stati patologici, ancorché non ancora conclamati, si prevede siano particolarmente opportune per soggetti che abbiano sviluppato casi di familiarità.
 Queste prestazioni devono essere effettuate in un’unica soluzione.
• Ablazione del tartaro mediante utilizzo di ultrasuoni, o in alternativa, qualora si rendesse necessario, mediante il ricorso ad un altro tipo di trattamento per l’igiene orale.
• Visita specialistica odontoiatrica.
Faccio onestamente fatica a capire quale parte di questa definizione della prestazione e della relativa modalità di fruizione, ammesso che l'abbia letta,  le risulti così poco chiara da poter essere considerata “fraudolenta”. Peraltro, in estrema trasparenza, l'importo della franchigia a carico dell'assistito viene indicato già in sede di prenotazione della prestazione.
 Venendo quindi alla richiesta sui dati di consumo nel dettaglio  relativi alle prestazioni erogate da Unisalute per conto di Fondo Est, come potrà facilmente immaginare questi non possono essere pubblicati per ovvi motivi di concorrenza rispetto ad altre Compagnie, fermo naturalmente restando il fatto che questi stessi siano esaustivamente rappresentati annualmente all’Anagrafe dei Fondi istituita dal Ministero della Salute.
 Fatta questa debita premessa mi limito a fornirle alcuni dati che spero possano esser utili a dimensionare l’apprezzamento degli iscritti rispetto al Fondo.
1.      Il liquidato annuo per sinistri da parte della Compagnia Assicurativa corrisponde a circa il 95% dei premi pagati dal Fondo e destinati alla copertura delle prestazioni.
2.      Negli ultimi 5 anni il Fondo ha erogato circa 750.000 prestazioni l’anno ad oltre 1 milione di lavoratori iscritti.
Non saprei dirle se tali livelli di utilizzo possano essere considerati soddisfacenti o meno, ne tantomeno penso possano essere paragonati alle prestazioni erogate da “Fonchim”, da lei citato a titolo di esempio, dal momento che quest’ultimo è un Fondo previdenziale che non eroga prestazioni sanitarie, mi sentirei però di poter affermare che Fondo Est non si sia un Fondo le cui prestazioni siano “inutilizzabili ed inutilizzate”.
 Tanto le dovevo, come risposta, in qualità di componente del Cda del fondo.
Distinti Saluti.

Michele Carpinetti

la mia risposta:
Buongiorno Michele Carpinetti,

la ringrazio per la risposta.

Venendo quindi alla richiesta sui dati di consumo nel dettaglio  relativi alle prestazioni erogate da Unisalute per conto di Fondo Est, come potrà facilmente immaginare questi non possono essere pubblicati per ovvi motivi di concorrenza rispetto ad altre Compagnie, fermo naturalmente restando il fatto che questi stessi siano esaustivamente rappresentati annualmente all’Anagrafe dei Fondi istituita dal Ministero della Salute.


L'Anagrafe del Ministero della salute ( Anagrafe fondi sanitari Ufficio V - DGPROGS Ministero della Salute) ha detto che non ha questi dati, qualora fosse vero provvederò a denunciare il fatto. 

Comunque non capisco perchè lei come membro del CDA FONDO EST, cliente di Unisalute, non pubblichi questi dati proprio per stimolare la concorrenza tra le compagnie assicuratrici. 
Forse Unisalute non è un fornitore di FONDO EST?
FONDO EST e in particolare il suo CDA non hanno il compito principale di scegliere tra i vari fornitori in modo da garantire il massimo valore ai sottoscrittori del fondo?
Per favore me lo spieghi.

Tutta la sua risposta, come l'inutile precisazione su Fonchim, testimonia quanto sia in difficoltà  e  come lei non assolva il suo compito di rappresentare tutti i lavoratori, e gli iscritti CGIL in particolare, nel CDA FONDO EST:sarà mio preciso compito sollevare il caso.

Io non debbo essere preciso, nè accurato,nè gentile, non sono pagato per questo, scrivere una mail non mi costa nulla e penso che le probabilità di ottenere qualcosa prima di annoiarmi siano il 25%. Quindi posso benissimo permettermi di fallire. 


Se fossi in lei comunque, avendo il 95% dei fondi raccolti dai sottoscrittori che ritornano agli iscritti come prestazioni, non avrei nessuna difficoltà a fornirmi i dati. Perchè anche se personalmente non soddisfatto, mi toglierei il cappello di fronte a questo impressionante risultato. In fin dei conti sarei qui solo a chiedere che fosse inserita una diaria ospedaliera, come ho visto in altri fondo che fanno capo a FILCAMS, e lei potrebbe rispondermi sui motivi per cui non c'è, su cui pacatamente potrei riflettere.

La ringrazio in anticipo


Roberto Del Bianco

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