Oggi alle 15 dopo poche ore che ho inviato la mail , ho ricevuto una chiamata telefonica dal dott. Sassone, che mi ha dato con gentilezza e professionalità, molte informazioni e delucidazioni sulle richieste che facevo nella mail. Mi ha promesso che comunque mi risponderà via mail e la risposta è arrivata ed è in calce.
Come cittadino sono orgoglioso di questa attenzione e puntualità, come individuo mi sento soddisfatto.
Grazie!
(copia della mail)
Buongiorno dott.
Renato Alberto Mario Botti,
come dipendente
di una società di servizi ho aderito all’Assistenza Sanitaria Integrativa FONDO
EST. I benefici monetari ( il versamento del datore di lavoro) e fiscali
dell’adesione al Fondo lo rendono differente da una comune assicurazione
sanitaria.
Penso che
aderendo a un fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa non si possa
ricevere in cambio l’agopuntura medica gratuita. Penso che questo sia una
prestazione di valore per chi sottoscrive individualmente una polizza, non
certo per una polizza collettiva. In generale penso che la maggior parte delle
prestazioni che la polizza offre non siano realmente erogate, se non in minima
parte. Eccetto il rimborso ticket che comunque prevede una franchigia altissima
di 10€.
Ho chiesto
ripetutamente a Michele Carpinetti, rappresentante nel consiglio
direttivo del Fondo Est della CGIL, sindacato a cui sono iscritto, di conoscere
i dati delle prestazioni erogate da Unisalute e non ho avuto risposta. Esse non
compaiono nemmeno nel sito del Fondo Est, o io non sono riuscito a trovarle, a
cui comunque le ho richieste.
Tutto questo è
legato al fatto che avendo 60 anni, e molti anni di lavoro di fronte a me, mi
sono trovato ad averi 2 ricoveri in località distanti dalla mia residenza, e
nessun sollievo economico dal Fondo. I ticket rimborsati non raggiungono il 50%
di quelli che ho pagato, e le altre prestazioni sono per me irraggiungibili.
Per questo
chiedo:
·
Di
conoscere i dati relativi alle prestazioni erogate da Unisalute al Fondo Est
·
Di
conoscere i modelli che hanno portato alla determinazione delle prestazioni e
della franchigia
·
Se
ritiene che le prestazioni offerte siano adeguate per una Assistenza
Sanitaria Integrativa
La ringrazio in
anticipo
Roberto Del
Bianco
Viale Vittorio
Veneto 205
09016 Iglesias
(Ca)
Gentile Sig. Del Bianco,
facendo seguito a quanto comunicatole per le vie brevi dal Dott. Sassone in data odierna, si rappresenta che, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del Decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 27 ottobre 2009, presso il Ministero della Salute è stata istituita l’anagrafe dei Fondi sanitari per il censimento dei soggetti operanti come organismi di sanità integrativa, in modo da valutare tutti i possibili elementi di connessione tra l'azione della sanità integrativa ed il Servizio sanitario nazionale; nonché per la verifica del rispetto della soglia delle risorse vincolate da parte degli enti, casse e società di mutuo soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale, di cui all'art. 51, comma 2, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni.
Al riguardo, il successivo comma 4, del citato articolo 4, prevede che il trattamento e l’accesso ai dati raccolti nell’Anagrafe è consentito alla Direzione Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero solo per le suindicate finalità.
Ad ogni buon fine si evidenzia che le richieste da Lei formulate afferiscono ai rapporti contrattuali di natura privatistica intercorrenti tra il Fondo sanitario e il soggetto che assicura in via indiretta le prestazioni sanitarie; tali elementi, tra l’altro, non rientrano tra i documenti e le informazioni oggetto di trasmissione all’Anagrafe, ai sensi dei D.M. 31 marzo 2008 e 27 ottobre 2009.
Distinti saluti,
Anagrafe fondi sanitari
Ufficio V - DGPROGS
Ministero della Salute
Naturalmente questo è sul sito del ministero ma facendo una ricerca all'interno del sito non ci sono arrivato!
La cosa che per il momento non capisco è:
se il soggetto ha bisogno di una forma di autorizzazione, in base a cosa questa autorizzazione viene data?
rimane il fatto che primi difensori degli aderenti dovrebbero essere i rappresentanti sindacali presenti nel consiglio direttivo. Ma questo non mi sembra funzionare!