In ospedale a Terni. Ancora devo sapere perchè.
Filomena Stefanazzi in realtà. Non amava il suo nome, le piaceva nenuzza come l'ho chiamata qui. Penso a Serena e al suo rapporto con la madre.
Esplosiva per quanto mia madre era calma e introversa. Ricordo una cena memorabile con le sagne e un'altra con pasta e broccoli e la pasta fritta. Il tono della voce sempre alto e fermo.
Oramai siamo tutti orfani, u8na generazione che non ha mai accettato di poter divenire adulta, almeno io.
Mi era molto affezzionata forse al disopra di qualsiasi merito mio.
ho suggerito a Serena di mettere la madonna dei pelligrini con la sua maternità proprompente nei ricordini
vedo in nenuzza una maternità assoluta e meridionale che non vedevo in mia madre.
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