Friday, April 18, 2014

compassione e misericordia , più compassione che misericordia

premessa: cerco sul vocabolario della treccani compassione e trovo definizioni che non mi piacciono. Non sono un lessicografo ma la spocchia intellettuale che ci vedo dietro mi fa pensare.

spunto da lorenzo e serena che sono d'accordo nel disapprovare il politically correct. 

avevo abbonato a serena il fatto che non era in grado di spiegarmi perchè avrebbe dovuto chiamare netturbino qualcuno che si voleva chiamare operatore ecologico. La prima spiegazione, intellettualmente ridicola, era che bisognava chiamare le cose con il loro nome. Naturalmente l'obbiezione immediata: "perchè non li chiami spazzini e monnezzari",è devastante. Presuppone una fissità del linguaggio, come descrittivo, che fa acqua da tutte le parti ( e allora l'onomatopea?). altre per fortuna non ce ne sono state.

Ma la grande differenza che c'è tra me, serena e lorenzo  non te l'ho trasmessa: il mio essere stato nella giovinezza, tra i 12 e 16 anni ( tra il 1967 e il 1971 potere operaio) profondamente cattolico e francescano, con una compassione, una capacità di vivere le sofferenze altrui eccezionale. 
Penso che sia molto difficile spiegarti quello che avevo vissuto allora, perchè il cattolicesimo del tuo tempo altro non mi sembra che una forma di superstizione. Perchè, a me, quella  visione  aveva portato all'estremismo della teologia della liberazione e quindi alla violenza implicita in potere operaio.
Trasmetterti questo mi è stato impossibile, le cose che ho cercato di trasmetterti di me sono state quelle che vivevo con passione e trasporto: scienza tecnologia economia e politica, non certo i residui di una giovinezza lontana.

Ma vorrei, se puoi nel tuo tempo,nel tuo liberalismo di sinistra e nella possibile incoerenza, trovare un posto per una visione profondamente compassionevole penso che ne usciresti personalmente arricchito anche se con contraddizioni.

Quello che non vorrei trasmetterti della mia giovinezza è la spocchia intellettuale di letture da cui ormai sono distante. Provo a tirare fuori dal cilindro della memoria letture, musiche, quadri e film: come li tiro fuori dal cassetto non faccio altro che gettarli, uno dopo l'altro nello scatolone dei rifiuti.

Tuesday, April 15, 2014

Privacy intesa come legge

potrebbe essere ristrutturata così:

(qualsiasi informazione personale usata deve essere conosciuta e a disposizione della persona a cui l'informazione si riferisce.)
nuova versione:

  • quando si utilizza una informazione personale si deve fornire, contestualmente, la fonte
  • la fonte deve essere disponibile per la persona oggetto dell'informazione nella sua interezza
  • il soggetto deve essere disponibile ad accettare e riconoscere,  in tempo reale, richieste di modifica


esempio una banca prende informazioni sui db dell'affidabilità, deve dichiararlo e deve permettere alla persona di leggerlo.
il dossier deve contenere le fonti da cui ha tratto le informazioni

ti telefona un addetto alle vendite di IPSOA e deve dirti dove ha preso il tuo nome

una agenzia governativa può ottenere rettifica temporenea e immediata delle informazione se valutate inesatte ( molto, molto più complicato di quello che si pensa)
e anche comminare multe
(la cancellazione delle informazioni la potrà fare naturalmente solo la magistratura).