rifletto dopo aver visto renzi e gramellini da fazio.
Renzi non è sicuramente un antiberlusconiano, e non so se la sua tradizione culturale sia di sinistra. Ma, chiaramente, l'essere concentrato sul lavoro, più che su berlusconi, è politico.
Berlusconi è il demone di una cultura che si autorappresenta come unica portatrice di valori. Ma quali valori? e in quali misura sono incompatibili con il berlusconiscmo.
Questo era evidente nelle domande del'unico intelligente del gruppo: fazio. Che insisteva su un inciucio che non è altro che la politica stessa, progetto e compromesso. Questa è la politica democratica il resto non so cosa sia e come definirlo.
La società italiana e europea è in fortissima crisi e penso che la politica non possa fare nulla.
Questo vale ancora di più per il populismo grillino.(Naturalmente se riprendesse la crescita questa analisi risulterebbe sbagliata).
Per quanto riguarda Michele Serra nel suo articolo molto intelligente, molto citato durante la trasmissione, manca il punto fondametale: che cos'è oggi la pubblica opinione e se essa esista.
è possibile che il giornalismo sanzioni la campagna di berlusconi quando attacca monti che ha votato?
questo è un punto fermo: se esiste la pubblica opinione, chi vota i provvedimenti di monti fino al giorno prima delle elezioni e il giorno delle elezioni dice che tutto il male deriva da monti, deve essere sanzionatio. se non è possibile questo, la stampa non serve e il prodotto che fonisce non è informazione.
( e allora la libertà di opinione? d'opinione, non di fatti. I fatti debbono poter essere stabiliti, e questo sembra oggi impossibile un po' dappertutto
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