Friday, October 14, 2011

La distanza da Krugman

anche se le analisi keneysiane di Krug mi piacciono e sono convinto della matematica che c'è dietro, ho tre perplessità principali (politiche e non economiche):

  • nella storia che conosco, i successi politici non si ripetono mai
  • c'è un rigetto politico e sociale a fare buche e poi riempirle
  • esiste un limite di sostenibilità economica del lavoro pubblico, e penso sia stato superato, ma la sinistra è legata ad esso. quindi chi ha il compito storico della rivoluzione si trova immersa nella conservazione.
e diverse perplessità economiche:

  • è impossibile creare lavoro industriale ( se non in cina) causa: flessibilità enorme della manifattura monopoli e globalizzazione, quindi la ripresa della domanda dovrebbe essere senza significativa nuova occupazione e quindi il moltiplicatore della spesa pubblica  potrebbe essere inferiore a quanto atteso. è anche vero che il lavoro industriale non è tutto, ma sicuramente è molto
  • esiste un problema di efficacia del lavoro pubblico, rischia di essere burocratico e un peso per la crescita
  • l'invecchiamento della popolazione porta ad un eccesso di risparmio per le pensioni
per l'italia esiste una possibilità di sostituire tutti i combustibili fossili non per autotrazione con energia elettrica da nucleare da sviluppare in 2 anni. tutta e in 2 anni occupazione circa 2 milioni di persone per 10 anni e permaneza di lavoro di alto livello.

altrimenti imprenditorialità, che è impossibile con i livelli di monopolio raggiunti in tutti i settori


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