stamattina coma solito sono andato all'orto, non come al solito, in macchina. Per strada ho incontrato signora Filomena con le sue due figlie che la portavano a braccetto, camminando occupavano tutta la carreggiata, impedendomi di passare. Mi sono fermato a grande distanza per lasciar loro il tempo di trovare un posto dove mettersi da parte per lasciarmi passare. Non ho mostrato alcun segno di impazienza, ma nonostante questo, una delle due figlie,quella tinta di biondo, ha continuato a farmi segno con la mano di aspettare. Non si sono fermati al primo posto in cui era possibile, con comodo, farsi da parte, ma hanno continuato per un pezzo ad occupare tutta la carreggiata. Alla fine non mi hanno nemmeno ringraziato.
Esiste un invalido che ha un problema, lui ha un problema e non è colpa mia. Il mio senso civico mi impone di essere comprensivo e di passare le mie esigenza in secondo piano. E naturalmente l'ho fatto di buon grado. Invece madre e figlie sembravano voler imporre, tronfie e maleducate, il loro problema a tutti.
è difficile per me spiegare perchè questa rivalsa verso chi ti rispetta e non ha nessuna colpa non funziona. è un po il motivo per cui lo stato assistenziale tenderà a sgretolarsi e perchè ritengo che i tea party e Reagan debbano essere presi molto in considerazione.
Se si riceve assistenza dalla stato anche sotto forma di diritto di precedenza bisogna essere grati e felici. Non si può essere assisti e tronfi. secondo me
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