Tuesday, June 15, 2010

Michele Serra e la società civile così intimamente corrotta

Il punto è la fisiologia del sistema: quella certezza del privilegio, quel convincimento di impunità, di mani libere, di circuito chiuso, che la grandinata di Tangentopoli ha appena scalfito, quasi a dimostrare che nessuna società può illudersi di mondarsi, e tanto più riformarsi, per via giudiziaria: mentalità, costume, cultura, rapporti tra le classi, natura del patto sociale, da che mondo è mondo, cambiano radicalmente solo per via politica: le scorciatoie non sono date. Alla luce degli ultimi atti e delle ultime parole spese attorno alla "cricca", si capisce soprattutto questo: ciò che per i cittadini normali è una tribolata corsa a ostacoli (i permessi, le code, la ricerca di una casa, e poi intronarsi di lavoro e di fatica per pagare ogni cosa, per saldare ogni debito, per dovere ma anche per dignità), per alcuni o parecchi degli uomini di governo e dei loro protetti è un tapis-roulant bene ammortizzato. Chi ci sale arriva prima e arriva meglio.
la conclusione giusta  .....cambiano radicalmente solo per via politica: è in contrasto con tribolata corsa. La società civile è così intimamente corrotta, o aspirante corrotta, che è impossibile qualsiasi riscatto che non sia politico.
Si pensi solo al cammino della chiesa,


Ma può esistere uno scatto politico senza un turbamento economico dello società. Finché sarà possibile distribuire mance secondo me non  accadrà.


Il tea party è interessante come partenza. Anche se le radici sono di destra non per questo non deve essere accettato.
Il problema che le sue soluzioni siano inaccettabili non ende lo stato sociale insostenibile per la crescita.




Tra l'altro questo sistema mentre genera crescita promuove socialmente una ideologia di decrescita devastante


queste contaddizione sono al cuore dell'attuale crisi economica per uscirne dobbiamo:

  1. inventare un OGM che ci permetta di mangiare pasta a sfascio (motore economico + felicità)
  2. rendere produttivi ( e vendibili) alcuni dei lavori pagati socialmente ( la cultura, la ricerca)
  3. estendere lo schema ponzi al sistema pensionistico e sanitario (riceviamo quanto otteniamo  dagli ingressi,  altrimenti default. i nuovi ingressi non sono garantiti dei benefici che riceveranno)
  4. un grande azzeramento di debiti, pensioni e altri benefici per ristabilire una base di crescita

ricardati che il primo punto è il più importante pane e pasta.

No comments: