Sunday, October 21, 2018

Il liquido di contrasto

Ieri sera Piero, che è malato di vari cancri, mi ha detto che non farà più TAC con liquido di contrasto che gli ha prescritto l'oncologo.
Il motivo è che il nefrologo dell'ospedale gli ha detto che a causa del fatto che ha un solo rene, e non in buone condizioni, non avrebbe autorizzato ulteriori procedure che prevedano l' assunzione di liquido di contrasto.

Ora Piero non è concentrato sulla cura del suo tumore al polmone, ma vuole dire all'oncologo con forza che non farà più TAC con liquido di contrasto.

L'inutile informazione del nefrologo è servita per minare la fiducia di Piero nell'oncologo e nutrire tutte le sue fantasie su errori medici e malasanità.


  1. Il nefrologo se non ritiene sicuro per Piero, nel suo attuale stato di salute, assumere liquido di contrasto non deve fare altro che non autorizzarlo. Ora e/o in futuro.
  2. Quale può essere il motivo per cui ipoteca il futuro con Piero? Sta a lui valutare i possibili vantaggi della TAC con mezzo di contrasto con i pericoli connessi alla nefropatia
Ora Piero è ossessionato dal liquido di contrasto e non dal suo tumore. Se l'oncologa che lo segue non ha mezzi efficaci per combattere il suo tumore, questa è una bellissima cosa, se invece impedisce una possibile terapia efficace è una iattura.
Non facciamo la TAC, non facciamo la chemio che fa male, non parliamo poi della radio.

Del Rio e i rimpianti sul REI

REI troppo basso, aahh ... se fosse stato più alto.

Purtroppo Del Rio non capisce di politica:
  • quello che è vendibile nell'attuale mercato elettorale  è solamente la fine della povertà.
    Quello che infatti Di Maio ha detto.
  • il riformismo è percepito come corruzione

Le informazioni diffuse portano , secondo me, all'irrilevanza di quelle prese in considerazione: di fatto la chiacchiera da bar è il discorso politico, tout court.
Esempio le informazioni sui vaccini, sui complotti di Sandy Hook e così via.

Tuesday, October 2, 2018

Farmaci equivalenti e generici

Ieri sono andato dal cardiologo, dopo che un mese fa ho fatto la procedura di ablazione trans-catetere in radio frequenza dell'atrio sinistro.
Tutto tranquillo e tutto bene, in poco tempo siamo arrivati a parlare del farmaco della pressione Valpression, il cui principio attivo, Valsartan, è stato trovato inquinato nella produzione di una fabbrica cinese da un agente sospetto come cancerogeno.
Compravo il farmaco branded ( Menarini) invece del generico, perchè lo ritenevo più verificato.
Spulciando la lista dell'agenzia del farmaco ho visto che il principio attivo per il farmaco Menarini e il generico DOC proveniva dalla stessa fonte, la fabbrica cinese. Per questo sono stati ritarati lotti di enrambi.
Mi sono chiesto perchè allora io prendessi e pagassi per il branded. E era questa la domanda che volevo fare al mio cardiologo.
Ma come ho iniziato a parlare ha detto che l'agenzia del famaco non avrebbe dovuto pubblicare la lista. Tralasciando l'informazione che anche l'agenzia del farmaco europea e l'FDA hanno ritirato il prodotto e rilasciato l'informazione. E che ancora non si sia in grado di valutare le possibili conseguenze dell'inquinamento del farmaco.

Ma la cosa peggiore non è stata questa, ma il fatto che dopo il mio cardiologo si è messo a dire che farmaco generico e farmaco equivalente sono due cose diverse. In particolare il farmaco equivalente è ok, mentre quello generico può anche avere una percentuale ridotta di principio attivo.

Oggi sono andato a cercare la differenza tra i due, farmaco generico e equivalente e ho scoperto che sono assolutamente la stessa cosa.