Thursday, August 22, 2013

saramago vangelo secondo gesu serena e lorenzo

l'ho ascoltato in una audiolibro in inglese, mette in dubbio la mia capacità giudizio letterario di un libro in portoghese,ma voglio lo stesso esprimere una forte perplessità sul contenuto del romanzo.
Secondo me è un libro ruffiano: maria maddalena e tutte le altre le altre storie sono come vorremmo sentircele dire dopo che abbiamo sentito una canzone di de andre.
Il peggio, secondo me, è che il libro è tutto nella peggiore tradizione cattolica:

  • il diavolo esiste ed è in mezzo a noi
  • betlemme e tutta la sua tradizione antirivoluzionaria
  • i santi e tutta la tradizione


non sono riuscito a esprimere nessuno di questi concetti perchè, come ho provato a parlare del contenuto, all'unisono Lorenzo e Serena hanno detto che un romanzo non può essere giudicato per il suo contenuto. Forse pensavano che volessi parlare di verità storica e che il romanzo in qualche modo dovesse attenersi ad essa. Mai lontanamente pensato una cosa del genere, soprattutto che esista una verità storica, e mai detto nella circostanza, ma probabilmente serviva un uomo di paglia ( straw man fallacy) agevole. Ho provato varie volte a sottoporre all'attenzione di Lorenzo e Serena il fatto che se non si vuole che si discuta di Gesù si fa un romanzo su Luigi. e non capisco come non sia leggittima una discussione sul contenuto

Alla fine io cosa mi aspettavo dal romanzo:

  • una idea che mi stupisse
  • che stimolasse le mie riflessioni sul cristianesimo iniziate circa tre anni fa
Non potevo giudicare la lingua, ma la struttura narrativa e il contenuto erano pronti per le mie riflessioni.
Serena è stata impressionata dalle notazioni tipografiche ricercate, che io non ero in grado di valutare e che sinceramente non mi interessano.
Non riesco a caire un sì grande accanimento sul contenuto, quasi una delegittimazione. Ripeto il mio argomento principale se non si è interessati al ontenuto perchè si fa un romanzo su gesu?

comunque sono sempre più critico con saramago, a parte questo libro  penso che sia parte di un pensiero feudale e cattivo in cui la sofferenza reale, non quella della strage degli innocenti che non c'è mai stata, sono solo un pretesto qualcosa di lontano a cui applicare forse la carità

Wednesday, August 14, 2013

simonetta foto todi




















Saturday, August 3, 2013

Parlo in pubblico per 3 minuti preparazione

L'obbiettivo è : mantenere l'attenzione per 3 minuti
Il modo è : utilizzare le tecniche di public speaking
L'idea centrale è: un coming of age da politico a tecnico per concludere con una cultura americana anche psicologica cozza con il pubblico che non è il lettore del new yorker
il pubblico potrebbe essere

elemento visivo 1:  libro schaumm arancione del fortran
elemento visivo 2: nue bianca e rossa elegantissima
elemento auditivo:  schostakovic e philip marlowe

decollo:
pubblico
paletti
dichiarazione

Volo: la bellezza intrinseca degli esercizi risolti virtù che era segnalata nella copertina dei libri

Il libro Schaumm arancione era totalmente fuori forma con la mia libreria si avvicinava ai maestri del colore ma era lontanissimo dalla BUR Oscar mondadori NUE e PBE

Thursday, August 1, 2013

La buona comunicazione: una gabbia che uccide

più rifletto più mi sembra che la comunicazione sia dannosa perchè devia dalla strurttura del problema portando l'emotività ancestrale a dominare la più banale razionalità. E pensando che tutto il moderno sia razionale e soprattutto controintuitivo, rendo le soluzioni impossibili e l'organizzazione distrutta. Dissonanza cognitiva.
Berlusconi e la sua distruzione della destra ne sono un esempio.

communication e stalinismo corporate version

l'enfasi sulla communicazione, spesso basata su seri studi psicologici, non finisce per essere il supporto teorico dello stalinismo aziendale?
Tutto è ok non finisce per dare sempre ragione al capo?

l'opposizione non solo è resa impossibuile dalla cooptazione ma è deleggittimata moralmente

rifletto