Tuesday, November 27, 2012

krugman e l'Italia

In Italy in nineties, there was a big privatization plan that was the second in UE after UK (no privatization plan at all in France).

I think this plan was absolutely needed, but it was, and is, destructive in the euro environment for the Italian industry.
Berlusconi political incapacity diminished the role of Italy in Europe and the euro made inflation and devaluation impossible.

Io penso che la corruzione sia diminuita anche se la percezione è aumentata.(Le invalidità di massa sono degli anni 80)

Invece la fine delle partecipazioni statali  e come sono finite con nessuna presa in carico da parte del rispsrmio italiano siano state terrificzanti
http://krugman.blogs.nytimes.com/2012/11/26/whats-the-matter-with-italy/?smid=tw-NytimesKrugman&seid=auto

Tuesday, November 20, 2012

krug wrong place


The truth is that while single women and members of minority groups are more insecure at any given point of time than married whites, insecurity is on the rise for everyone, driven by changes in the economy. Our industrial structure is probably less stable than it was — you can’t count on today’s big corporations to survive, let alone retain their dominance, over the course of a working lifetime. And the traditional accoutrements of a good job — a defined-benefit pension plan, a good health-care plan — have been going away across the board.
Every time you read someone extolling the dynamism of the modern economy, the virtues of risk-taking, declaring that everyone has to expect to have multiple jobs in his or her life and that you can never stop learning, etc,, etc., bear in mind that this is a portrait of an economy with no stability, no guarantees that hard work will provide a consistent living, and a constant possibility of being thrown aside simply because you happen to be in the wrong place at the wrong time.

Friday, November 16, 2012

produttività e limite della tassazione

valore teorico di produttività per arttività economica
Per esempio:

quale il giro di affari minimo per un negozio di alimentari e come questo valore è cambiato durante il secolo che è passato.
Per esmpio può esistere un negozio che non è un supermercato?


modello che permette di vedere il limite di produttività dei servizi concorrenziali con pressione fiscale totale


er vedere un modello coin pressione solo sui consumi


la sicurezza sociale garantita dai consumi è variabile ed è un generale schema ponzi

è possibile riprendere una crescita dei consumi?


krug ragionando in termini di politica americana rischia di essere un passatista: guarda alla crisi attuale (recessione o depressione?) come fosse la grande depressione e  al new deal come la soluzione per entrambi.

non è così e non può essere così.

il problema vero è che la crisi deve essere capita e che a fornire gli indizi dovrebbe essere la politica.

ma sia la politica che l'arte sono in ristrutturazione, così brancoliamo sulle cause e non possiamo misurarci sulle soluzioni.
ma ,credimi, il dibattito su Social Security e Medicare è pura retroguardia imposta dalla destra.


contraddizione tra crescita della produttività e crescita dell'occupazione. specialmente nel settore produttivo globalizzato la concorrenza delle economie mature e welfarizzate è sulla possibilità estrema delle ecomomie di scala

fine del lavoro impiegatizio tutto sostituibile dal sw
fine del lavoro manageriale tutto sostituito dal team working strutturato

sempre più e valore alla imprenditorialità

ogni tentativo di abbassare la produttività come sempre nella storia fallirà miseramente

PS nota  bene culturalmente e politicamente  non c'è nessuno che sostenga una crescita dei consumi mentre passano centinaia di banalità superstiziose ( nel senso di non basate su dati scientifici) sulla decrescita

PPS la soluzione di krug mi sembra essere inflazione più statu quo. Una misura siocialmente devastante e una socialmente rassicurante . Ma può funzionare?

Saturday, November 10, 2012

Stanotte è morto Francesco Cerrito

Dopo le 2 e mezza.

Mi ha chiamato Serena
in casa lo chiamavano Franco. Il padre di Serena che in realtà è Serenella.

Era a nato a Uggiano e la moglie Nenuzza che è di Maglie lo prendeva in giro per questo.

Seminario
Professore di matematica all'ITIS
Le lezioni nello stanzino accanto alla camera di Serena
Il riposo di pomeriggio.
Aggiustare tutto
.anche le scarpe di serena. Non riesco a capire come facesse
rilegava le fotocopie in una maniera meravigliosa
Il campeggio
Le cozze che pescava in qualsiasi posto andasse

Visita al campeggio ad alba adriatica (?) in moto Gilera 125

Non penso che in tutti questi anni io abbia una foto con lui.

L'ultima volta che l'ho visto è stato con Lorenzo e Lorenzo a casa di serena
Penso ai ricordi che ho di tuo padre e mi ritrovo sempre con tuoi racconti. Il seminario, Uggiano, le cozze.  e non riesco a organizzare i miei ricordi.

La prima volta che l' ho visto: a casa di S che usciva dalla stanzetta delle ripetizioni. 
Le lunghissime telefonate serali con S (chissà come la prendeva?)
Penso che LorenzoP gli fosse molto più simpatico di quanto lo fossi io. 

In visita il Giovedì pomeriggio porto un mazzo di fiori e tengo la mano della madre di S la generalessa. Racconti e ricordi la madre di S non mangia

Ancora una visita con Lorenzo e mia madre racconto di quando serena che era più alta della madre da piccola era più bassa per quanto nenuzza stava dritta

Wednesday, November 7, 2012

manganelli: 1 accontentato su 22

nell'intervista che ho sentito su la7 manganelli parla di 1 accontetato su 22.
Nè la giornalista né mentana riflettono sul fatto che parlando così manganelli non può essere altro che interiormente corrotto. Senza dubbio.