Tuesday, November 23, 2010

"i politici" e la democrazia

Saviano e il programma vieni via con me sembrano essere parte di una cultura di destra in cui la democrazia e le scelte dei cittadini non contano. Esistono i politici e il malaffare, ma non chi li vota e li foraggia. E nessuno che vota berlusconi o bossi è un corrotto o un razzista.
Invece chi vota berlusconi è berlusconiano, chi vota bossi è razzista!

La democrazia è veramente potente e solo il fatto che ci rimane la parte fondamentale di essa, il poter parlare di tutto, è una cosa meravigliosa ( anche se il sistema di disinformazione di Berlusconi prova a cancellarla) e non  scontata.
Ma il senso di irresponsabilità per il voto dato, che traspare da tutta questa koinè, è inaccettabile.

Mi sembra come se un autocertificato elitismo culturale ( ma quale? quello di baricco su wikipedia!) abbia delle verità da sovraimporre a qualsiasi altra cosa.
Rispetto il voto delle persone e lotto per cambiarlo sapendo che debbo combattere il razzismo e le sue ragioni, la corruzione e le sue ragioni. Politicamente

Elenchi: Sono di sinistra

  1. sono di sinistra perché 56 anni dopo Sabrina tutti hanno un telefono mobile e non solo Humphrey Bogart
  2. sono di sinistra perché ora tutti possono permettersi di mangiare ananas
  3. sono di sinistra perché in Italia tutti hanno l'assistenza sanitaria, ed è migliore di quella privata.
  4. sono di sinistra perché amo la politica e sono responsabile del mio voto. E lotto per il voto degli altri
  5. sono di sinistra perché Martin Heidegger era nazista come i volenterosi carnefici di Hitler, ex socialdemocratici di Amburgo
  6. sono di sinistra perché ora dieci minuti di pausa del mio lavoro industriale organizzato valgono più di una giornata di lavoro di un giovane che raccoglie olive in proprio a 30 €.
  7. sono di sinistra perchè la crescita ha migliorato tutta l'umanità e per questo lotto per rimetterla in campo
  8. sono di sinistra perché sono per l'energia nucleare, il ponte sullo stretto, Mc Donald
  9. sono di sinistra perché penso che il femminismo abbia vinto, anche se non come me l'aspettavo
  10. sono di sinistra perché penso che il socialismo abbia vinto, anche se non come me l'aspettavo
Non ho paura di essere vecchio e non rimpiango la meravigliosa austerità Berlinguer, so leggere le grandi vittorie che l'uguaglianza ha registrato.

Sunday, November 14, 2010

ferrari non son dietrologo

ma mi sembra che è impossibile che alla red bull non abbiano fatto il gioco di squadra. se fossi ecclestone avrei messo in piedi un gentleman agereement per tenere il mondiale vivo

Rockwool deve riaprire Iglesias: Natale a Hedehusene e Bruxelles

ma anche roermond selm e gladbak

Monday, November 1, 2010

forse non è facile da capire questo link su facebook

può sembrare relativo a qualcosa di attuale. Invece è un link alla completa causalità autoreferenziale. E come una politica di sofferenza, l'austerità, sia fondata su idee infondate.

è un idea che mi è venuta ragionado su marchionne da fazio: sembrava si parlasse di sindacato, invece era un atto di accusa al governo. Ma basato su cosa? sul nulla, marchionne è un CEO ma solo un CEO per il resto la sua opinione è fondata meno della mia.
Certo l'analisi sulla competitività è esatta, ma come potrebbe fae a fare politica?
( ma anche quella di fabio fazio)